Il percorso studiato dal consiglio pastorale per la processione della Madonna 2026 è il seguente:
Si parte dalla Chiesa di Pedavena, dove saranno distribuiti anche i libretti per la prima parte della preghiera e per le 5 riflessioni lungo il percorso.
Nell’Arcipretale ci sarà un coro che animerà la liturgia, alla conclusione inizierà la Processione che scenderà per gli scalini fino alla piazza per poi proseguire verso via Trento e svoltare in via Dante Alighieri.
In via Dante ci sarà la prima tappa (numero 1) e quindi sarà allestito un altare e una piccola pedana. La prima riflessione verrà fatta dal gruppo Azione Cattolica di Pedavena, prendendo spunto dal pannello di Augusto Murer sulla natività.
Si proseguirà poi per via Dante e si scenderà per via Ugo Foscolo dove ci sarà la seconda tappa di fronte alle scuole (numero 2). Qui l’opera artistica sarà la campana dell’Italia fusa con dei bronzi significativi per diverse realtà del nostro Paese, e la riflessione sarà preparata dal sindaco di Pedavena.
Si riparte verso la Chiesa di Sant’Osvaldo dove ci sarà la terza tappa (numero 3), sempre con un pannello artistico di Augusto Murer questa volta rappresentante la fuga in Egitto. La riflessione sarà a cura del gruppo del Vangelo.
Da qui si continua girando per via Luciani, dove prima delle poste ci sarà la quarta fermata (numero 4). La riflessione sarà affidata al gruppo Caritas di Pedavena e prenderà spunto da un pannello raffigurante la deposizione di Cristo, sempre di Murer.
Saliremo poi il viale principale fino alla piazza, dove ci sarà l’ultima sosta (numero 5) con l’opera artistica della Madonna dell’inutile, l’ultima riflessione è scritta dalla penna di Aldo Bertelle, direttore di Villa San Francesco.
Concluderemo poi la processione risalendo gli scalini ed entrando in Chiesa dove ad attenderci ci sarà un altro dei cori parrocchiali. Le tappe saranno animate dal coretto e da una banda.
