Nuovo Messale Liturgico

Il 28 agosto 2020 è stato donato dal presidente della CEI Bassetti, al Pontefice il nuovo messale Romano, che andrà in vigore obbligatoriamente, nelle Sante Messe dalla Pasqua 2021.  Ma è libertà dei parroci di usarlo da subito, cosa che avverrà, ad esempio, nella nostra parrocchia.

ecco le  modifiche che riguardano l’assemblea:

  • Per quanto riguarda il Confiteor (“Confesso…”) durante l’atto penitenziale, si è optato per un linguaggio a passo coi tempi: dove si diceva “Confesso, a Dio onnipotente e a voi fratelli…”, dovremo dire “Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle...
  • Nell’atto penitenziale inoltre non è più previsto l’uso dell’italiano “Signore pietà” e “Cristo pietà” ma, anche per l’assemblea, le formule in lingua greca: “Kýrie, eléison” e “Christe, éleison”.
  • Nel Gloria il nuovo testo prevede le parole “E pace in terra agli uomini, amati dal Signore” al posto di “E pace in terra agli uomini di buona volontà”.
  • Alla fine della preghiera del Padre Nostro non diremo più “Non ci indurre in tentazione” ma “Non abbandonarci alla tentazione“.
  • Nel testo del Padre Nostro c’è un’altra modifica, questa volta dovuta ad una corretta traduzione della versione latina: l’aggiunta della congiunzione “anche” nella frase “Come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”
  • Anche l’invito del celebrante al momento della pace cambia leggermente. Non sentiremo più “Scambiatevi un segno di pace” ma “Scambiatevi la pace“ (una volta passata l’emergenza  Covid)